bio
aleksandar stamenov
NASCE A KARLOVO (BULGARIA)
IL 6 OTTOBRE 1991
Fino all’età di quattro anni cresce con la madre, ancora ragazza, a Sofia dove sola si districa fra studio e lavoro e ottiene il dottorato in Economia con successo tanto da essere assunta sin da subito presso la Banca di Sofia. Nell’estate del 1995, sulle coste del Mar Nero, entrambi incontrano un ragazzo di Plovdiv (seconda città per grandezza nel Paese) che più tardi adotterà il piccolo Aleksandar. La madre, per amore, abbandona completamente la sua vita a Sofia, dove nel frattempo aveva ottenuto anche una promozione di ruolo e si trasferisce a Plovdiv assieme al piccolo Aleksandar. Poco tempo dopo, il padre adottivo parte per la Germania, mentre Aleksandar e la madre rimangono nella vecchia Philippoupolis, dove il bambino comincia il suo primo anno di scuola. Il padre adottivo ritorna da Monaco, Aleksandar venne affidato ai nonni materni a Karlovo mentre la giovane copia si preparava per emigrare in Italia, ricominciando la loro vita da zero. Nella sua città natale prosegue con la seconda e la terza elementare. All’età di quasi nove anni raggiunge i genitori, dal cui rapporto nascerà a Roma nel 2006 suo fratello, il giovane scrittore Edoardo Spasov. In Italia, il piccolo Aleksandar ricomincia la scuola dalla quarta elemtentare.
Molto precocemente dimostra una spiccata predisposizione artistica che seguirà e coltiverà negli anni, arrivando poi ad iscriversi al liceo artistico di Viterbo, dove prende la maturità nel 2011. Per un breve periodo viene proposto come aiutante nello studio dell’artista di polacco-russo Alessandro Kokocinski. Continua gli studi iscrivendosi al corso triennale di Scultura all’Accademia di Belle Arti di Viterbo diplomandosi nel 2014 con la tesi “Il Tempo” e con relatore l’antropologo e critico d’arte Marcello Carriero. In questi anni ha l’occasione di avere maestri quali il pittore Alessio Paternesi e lo scultore Roberto Joppolo, ma anche il consulente e storico d’arte Raffaele Simongini e l’incisore Andrea Lelario. In seguito, si dedica all’approfondimento della propria ricerca artistica, tra studio, lavoro e mostre, accostandosi come assistente di diversi artisti tra i quali Gianni Asdrubali, Giacomo Albano e Antonio Fraddosio. In particolare Gianni Asdrubali verrà preso da Stamenov come maestro e punto di riferimento, consolidato dalla reciproca stima e affetto che durano tutt’oggi. Nel 2015 presenta la sua prima personale a Karlovo, nella Galleria Comunale, che si conclude con l’acquisto da parte del Comune di una sua opera, aggiunta alla propria collezione.
Nel 2016 si trasferisce a Roma per iscriversi al biennio specialistico di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di via Ripetta dove conosce la giovane artista romana Flaminia Verdoni, sposandosi con lei nel 2025. Nella capitale risiede all’Istituto di Cultura Bulgaro, dove ebbe l’occasione di conoscere diverse personalità del mondo culturale, giornalistico e politico del suo paese.
In alcune occasioni fu invitato ad esporre all’Ambasciata della Republica della Bulgaria di Roma, un esempio è la personale nel 2014 in occasione della Festa Nazionale. All’Accademia di Belle Arti segue, fra gli altri, i corsi di Massimo Carboni, Ivo Bomba, Andrea Lelario, Teresa Macrì. Si diploma nel 2018 con la tesi “L’Autoritratto: Ombra e Follia nel Tempo” con il relatore Gabriele Simongini, professore e critico d’arte. Nel 2019, insieme ad altri giovani artisti, ebbe l’occasione di esporre le sue opere nella Galleria TRART (galleria sinoitaliana nel cuore di Roma) accanto a quelle di artisti come Luigi Ontani, Guido Strazza, Giulia Napoletane, H.H.Lim.
Fra il 2021 e il 2022 partecipa alla Biennale MarteLive, dove venne poi proclamato vincitore nazionale per la sezione Pittura. Nel 2023 venne invitato a Roma ad esporre in una personale alla Galleria Bulgaria (la Galleria ufficiale dell’Istituto di Cultura Bulgaro) e dove per la prima volta presenta la sua ANTEMETICA (cognata così insieme al suo maestro Asdrubali), opere ispirate alle antenne, agli edifici urbani e ai mezzi di comunicazione. Nel 2024 fonda assieme ad altri artisti di diverse nazionalità, il Gruppo Kappa, un collettivo di stampo figurativo che ha esposto sia in Italia che all’estero e la cui ultima mostra venne curata dallo stesso Aleksandar presso la Galleria Petko Churchuliev di Dimitrovgrad, Bulgaria e sponsorizzata dal fondo Nazionale della Cultura. L’evento, conclusosi con l’acquisto da parte della Galleria di un opera da tutti gli artisti per la loro collezione comunale, diedero il loro patrocinio anche diversi istituzioni come l’Istituto di Cultura Italiano di Sofia, l’Istituto di Cultura Bulgaro di Roma e di Berlino, come anche la stessa Ambasciata bulgara di Roma. La sua ricerca continua tutt’ora, tra lavoro, viaggi e mostre sia personali che collettive, in Italia come all’estero.